Ultima modifica: 14 Dicembre 2018
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LIKE A MANGA di Silvia Pisano

Come si legge un manga?

Molte persone sanno cosa vuol dire la parola manga, cioè un fumetto giapponese, però non sanno come leggerlo e spesso quando decidono di aprirlo vanno a leggere direttamente la fine.

Ma la vera domanda è questa: come si leggono? Prima di fare delle recensioni di manga devo prima farvi conoscere tutte le informazioni necessarie.

I manga si leggono da destra verso sinistra, al contrario dei fumetti occidentali:

 

I tipi di DERE

Ti è mai capitato di guardare o leggere un manga?  Hai visto delle ragazze o ragazzi gelose oppure innamorate di un ragazzo/a?  Allora hai trovato un tipo di DERE. I dere che indicano degli stereotipi, cioè dei modelli, caratteriali. Eccone alcuni:

KUUDERE: sembra asociale e distaccata, ma poi si dimostra essere il contrario, soprattutto con il suo Senpai o Waifu.

YANDERE: Si dimostra tanto dolce soprattutto con il suo Senpai  (del quale è innamorata) ma poi a tutte le persone che si avvicinano a lui si sente gelosa in maniera folle.

TSUNDERE: il contrario della Yandere, sembra aggressiva ma in realtà è dolcissima.

I suffissi onorifici.

Spesso quando guardiamo un anime – cioè un film d’animazione giapponese – ci capita di sentire alcuni sostantivi come: Kun, Chan, Onii-chan ecc. Essi sono, in realtà, nella grammatica giapponese, dei suffissi che si mettono dopo un nome alcuni si usano per rispetto altri per confidenza.

Per esempio Chan e Kun si usano tra ragazzi e amici: Kun per i maschi (Ranma-kun) e per le femmine Chan (Akane-Chan), invece il sostantivo o nomignolo Onii-chan si dà ai fratelli o alle sorelle.

 La mia opinione.

Secondo me gli anime e i manga, seppur all’inizio sembrano strani o brutti in apparenza, ti condizionano la vita e il modo di vedere e di fare di qualsiasi cosa: battute, musica, persone ecc….tutto! Dopo aver letto un manga non si guardano più le cose nello stesso modo.

(Silvia Pisano)

 

 

 




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